Bonus fiscali 2020 per la casa

Cari amici di DesignxAll,
come state trascorrendo questo periodo di lockdown?
Noi continuiamo a lavorare come sempre, per questo ci riteniamo molto fortunati. Da lunedì, molte attività ripartiranno e, per questo, abbiamo pensato di affrontare un tema che speriamo potrà essere utile a molti di voi.
La Legge di Bilancio 2020 ha confermato i Bonus Fiscali storici, prorogato il bonus Verde e introdotto il bonus facciate. Abbiamo quindi pensato di ricapitolare i bonus fiscali validi per quest’anno.

Bonus ristrutturazioni
L’agevolazione Irpef per ristrutturazione nasce nel lontano 1986, con il DPR 917/86, come detrazione del 36% su una spesa massima di 48.000 euro per unità immobiliare e da spalmare in 10 anni. Con il DL 83/2012, la detrazione viene “temporaneamente” innalzata al 50% su una spesa massima di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Ad oggi la legge di bilancio 2020 ha prorogato questi maggiori importi fino al 31 dicembre 2020. Resta l’obbligo, introdotto nel 2018, di trasmettere a Enea la documentazione illustrativa degli interventi effettuati.

Il bonus ristrutturazioni comprende diverse agevolazioni tra cui la detrazione Irpef per le spese documentate e sostenute per la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria e il restauro delle abitazioni. Non è invece valido per interventi di ampliamento o sostituzione edilizia (a meno che si tratti di ricostruzione a seguito di calamità naturali).

Per tutti gli interventi rientranti nel bonus ristrutturazione, inoltre, sono previste anche agevolazioni dell’aliquota IVA che si abbassa al 10%.

Sono inclusi negli interventi anche le spese sostenute per:

  • schermature solari interne ed esterne (come le tende con determinate caratteristiche)
  • superamento delle barriere architettoniche
  • installazione di antifurto ed altri sistemi di prevenzioni atti illeciti
  • interventi di bonifica dall’amianto
  • installazioni di impianti FV
  • parcelle dei professionisti
  • spese ed oneri per le autorizzazioni in Comune.

Sisma bonus
Per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico, già rientranti nelle detrazioni per ristrutturazione, le aliquote sono state innalzate fino ad arrivare, in determinati casi, all’85% su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare e con la possibilità di spalmare le detrazioni in 5 anni anziché in 10 anni. Questo potenziamento delle detrazioni per gli interventi di prevenzione del rischio sismico è meglio nota come Sisma bonus ed è valido sino al 31 dicembre 2021.

Bonus mobili
Attesa conferma per tutto il 2020 anche per la detrazione sull’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni) per chi ha già avviato una ristrutturazione (fa fede l’inizio lavori in Comune) ed usufruisce contemporaneamente del bonus ristrutturazione o del Sisma bonus. Il bonus mobili prevede una detrazione Irpef del 50% su un totale di spesa ammessa complessiva di 10.000 euro da ripartire in 10 quote annuali. Dal 2018 è necessario comunicare a Enea gli acquisti di alcuni elettrodomestici.

Ecobonus
Confermata, a tutto il 2020, l’aliquota a doppio binario per gli interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari. Anche per il 2020 si ferma quindi al 50% la percentuale di detrazione per la sostituzione di infissi, schermature solai, sostituzione di vecchi impianti con caldaie a condensazione “classe A” o impianti a biomasse. Mentre permane al 65% la percentuale di agevolazione per le opere di riqualificazione energetica con possibilità, per i condomini, di innalzare la detrazione al 70% o 75% .

Bonus facciate
Per il decoro dei centri storici delle città italiane nasce quest’anno il bonus facciate che consiste in una detrazione Irpef per gli interventi di manutenzione anche ordinaria, come tinteggiatura o sola pulitura, delle facciate esterne di tutti gli edifici storici.
Per capire se si ha diritto al bonus occorre verificare presso il Comune che l’edificio si trovi in zone A e B ai sensi del DM 1444/1968. Attenzione però che alcuni interventi sulle facciate, come il rifacimento di intonaci per più del 10% della superficie, influiscono sulle qualità termiche dell’edificio per cui devono essere rispettati anche alcuni parametri termici previsti dalle norme di settore.

Bonus verde
Confermato anche il bonus Verde introdotto nel 2018, si potrà quindi continuare a detrarre per tutto il 2020 il 36% su di una spesa massima di 5.000 euro per immobile effettuata per la sistemazione a verde di giardini, terrazze, balconi, tetti verdi, impianti di irrigazione e spese di progettazione purché si tratta di manutenzioni straordinarie o nuove sistemazioni.

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