Dal 6 al 10 giugno torna a Milano Convivio, la Mostra Mercato di beneficenza italiana

Buongiorno a tutti,
per la prima volta su DesignxAll segnaliamo l’evento Convivio, a Milano, dal 6 al 10 giugno. Per chi non lo conoscesse, si tratta della mostra-mercato benefica promossa in Italia dal mondo della moda, a sostegno dell’associazione no-profit ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS), giunta alla sua quattordicesima edizione.
ANLAIDS Sezione Lombarda, da oltre 30 anni è attiva sul territorio a favore della ricerca e della prevenzione, con assistenza socio-sanitaria, tenendo viva l’attenzione sul problema della diffusione di un virus che ancora oggi conta circa 4000 nuove infezioni all’anno e interessa tutti gli strati sociali e le età.
Ve ne parliamo perché si tratta di 5 giorni di shopping solidale con lo scopo di raccogliere fondi per non smettere di affrontare concretamente e positivamente la lotta alla diffusione dell’AIDS.
Convivio nasce nel 1992 da un’idea di Gianni Versace, insieme a Gianfranco Ferré, Giorgio Armani e Valentino, sempre sostenuto da Franca Sozzani e, oggi, da Emanuele Farneti con Vogue Italia.
Tante le novità per la quattordicesima edizione di Convivio che, come ogni due anni, riceve l’appoggio delle griffe più prestigiose: accanto ai grandi nomi degli stilisti, a donare i loro prodotti e servizi che saranno venduti al 50% del prezzo, ci saranno moltissime aziende di design, ma anche accessori, gioielli, profumi e cosmesi, calzature, viaggi e turismo, enogastronomia di alta gamma, editoria e video.

L’evento si terrà per la prima volta negli spazi di The Mall Big Spaces per essere più vicino al cuore della città e al vivace quartiere di Porta Nuova. Il progetto di allestimento, firmato dall’architetto Massimiliano Locatelli prevede l’ideazione di uno spazio speciale – “Convivio & more” – pensato per far convivere i momenti dello shopping con un’area dedicata ad accogliere un palinsesto di incontri sui temi della prevenzione e del benessere, con esperti della salute.

L’area fashion di Convivio 2018 è coordinata da Sara Sozzani Maino, Vice direttore progetti speciali moda Vogue Italia che, grazie alla sua esperienza nell’ambiente, ha coinvolto numerosissimi brand.
Per la seconda edizione consecutiva Andrea Castrignano si conferma testimonial dell’area design: noto al grande pubblico per i suoi programmi televisivi, l’interior designer ha chiamato a raccolta le aziende con cui lavora abitualmente e mette a disposizione di Convivio il suo amore per la casa nel combinare arredi, complementi, arte e colore.
Convivio da sempre sostiene la ricerca anche con il tradizionale Charity Gala Dinner inaugurale che precede l’apertura della mostra: le maison e le aziende che acquistano un tavolo avranno carta bianca per l’allestimento tematico dedicato quest’anno alla fantascienza: un tema da interpretare liberamente spaziando dal cinema alla letteratura di genere, dalle nuove tecnologie alla realtà virtuale, dai robot ai cartoni animati.

Tutto il ricavato sarà devoluto a Convivio.

Di seguito vi segnaliamo solo alcune delle iniziative:

Sabato 9 giugno a Convivio sarà possibile dare un’occhiata al futuro con Una mano dalle stelle: il noto astrologo Antonio Capitani, accompagnato da 4 colleghi professionisti del settore, sarà a disposizione del pubblico per oroscopi personalizzati a un prezzo speciale. Tutti i ricavati saranno devoluti a Convivio.
SecondChef è una start up tutta italiana, che crea un nuovo mercato tra cook e food delivery. A Convivio SecondChef porta tutta la sua passione con un obiettivo: far riscoprire a tutti la voglia (e il tempo) di cucinare per chi si ama. Nei box SecondChef infatti arrivano tutti gli ingredienti già perfettamente dosati per realizzare piatti deliziosi e veloci che sanno sorprendere. Per dimostrarlo gli ospiti saranno accolti con un quiz che metterà alla prova la loro conoscenza in cucina. Dalla foto del piatto dovranno indovinare quali sono gli alimenti che lo compongono e che arrivano a casa al momento dell’ordine. Per chi riuscirà a indovinarne almeno 5 ci sarà un box SecondChef in omaggio; e a chi li indovinerà proprio tutti sarà regalata una Gift Card che permetterà di ordinare gratuitamente un box con 2 ricette per 2 persone.
Assolombarda è presente a Convivio 2018 con il progetto Un capo vale due volte che prevede la vendita, durante l’intero periodo della manifestazione, di capi di abbigliamento messi a disposizione da Aspesi, Paul & Shark e da alcune aziende associate ad Assolombarda, tra cui Bagutta Cit e Omniapiega, al prezzo simbolico di 30 euro a capo. Gli abiti acquistati non saranno ritirati dal visitatore ma verranno donati all’associazione Pane Quotidiano e alla Parrocchia Santa Lucia di Quarto Oggiaro, mentre il ricavato della vendita sarà devoluto alla causa di Convivio attraverso l’associazione Anlaids. Il progetto rientra nell’attività dell’Advisory Board di Assolombarda per la Responsabilità sociale delle Imprese presieduto da Gabriella Magnoni Dompé.

Convivio significa anche Easy Test: il progetto di prevenzione per non abbassare la guardia contro l’infezione da HIV e HCV sarà ospitato nell’area “Convivio & More”. EASY TEST, ancora una volta, nel suo approccio anonimo e gratuito, è un modo per facilitare l’accesso al test, semplificarne l’esecuzione e continuare a promuovere la consapevolezza rispetto al virus e alla sua trasmissione. Con un tampone orale si rilevano in pochi minuti gli anticorpi nella saliva in maniera non invasiva, completamente indolore. Viene eseguito da operatori esperti, accompagnato da counselling necessario, ed è un medico che ne restituisce l’esito.

Anche quest’anno Convivio ospiterà Casa ANLAIDS, grazie al sostegno di Carbotermo, azienda milanese che opera in ambito energetico da oltre 40 anni. Uno spazio informativo dedicato alle diverse attività, ai progetti realizzati e ai risultati ottenuti dall’Associazione. I visitatori potranno incontrare i volontari, chiedere informazioni e contribuire alla raccolta fondi facendo shopping: a Casa ANLAIDS sarà possibile acquistare le t-shirt ufficiali di Convivio realizzate da Pinko e i gadget a disposizione.

Concludiamo segnalandovi le aziende del design che ad oggi hanno aderito:
ARTEMIDE, BLOOMINGVILLE, BROCHIER/CLERICI, CALDERONI, CALLIGARIS, CATELLANI E SMITH, CINI&NILS, COLOMBO DESIGN, CORSINI GROUP, DE CASTELLI, DORNBRACHT GROUP, EDRA, FIAM, FLOS, GLAB MILANO, IRINOX, KEN SCOTT, LEUCOS, MARINA C, MDF Italia, MOLTENI & C., NEMO, PACINI E CAPPELLINI, Paolo Gonzato/Apalazzo Gallery, POLLICE ILLUMINAZIONE, RODA, SAMBONET-ROSENTHAL, SELETTI, SITAP, SONOS, VESOI.
Le aziende della moda sono davvero numerose e sarebbe troppo lungo citarle tutte, vi invitiamo ad andare a scoprirle di persona!
Info
Dal 6 al 10 giugno 2018 – THE MALL BIG SPACES
Piazza Lina Bo Bardi 1 (metro: Repubblica / Garibaldi)
Ingresso libero dalle 10.00 alle 22.00

Novità e tendenze dal Salone del Mobile.Milano 2018

Ad un mese dalla fine della manifestazione più attesa dell’anno per il mondo del design e dell’arredamento, torniamo a parlarne, raccontandovi alcune delle novità che abbiamo visto in fiera.
Per prima cosa alcuni numeri: la 57a edizione del Salone del Mobile.Milano, ha ottenuto un incremento del 26% rispetto a quella 2017. Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile sia il punto di riferimento in tutto il mondo per il settore.

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, partiamo da Kartell: la rivoluzione 2018 si chiama Woody. L’azienda che negli anni 60 ha portato nel mondo e nelle case i suoi mobili in plastica e poi in policarbonato trasparente e fluo, oggi introduce la lavorazione del legno con stampi industriali. Un progetto realizzato insieme a Philippe Starck, designer francese che da sempre collabora con l’azienda di Noviglio. Il legno quindi fa il suo ingresso nel regno della plastica. Ma le novità non finiscono qua: l’azienda debutta anche nell’outdoor. Sperimentazione, ricerca e design, le tre eccellenze del made in Italy, le vediamo quindi subito protagoniste a questa edizione.

Cappellini è tornata in fiera presentandosi con le caratteristiche che da sempre la distinguono: forme estreme, riduzione essenziale delle linee, colori netti e toni neutri, materiali tecnologici ed elementi naturali. E poi, la componente ludica, inaspettata, ironica.
Quelli che sembrano contrasti, per Cappellini diventano due parti di una stessa visione e determinano l’identità progettuale dell’azienda. In questa contrapposizione si definisce un’esperienza dell’abitare che supera le mode, i confini funzionali e il semplice esercizio di décor. Coerente con il proprio DNA, il brand intreccia sperimentazione industriale e ispirazione artistica, tradizione e contaminazioni culturali, facendosi portavoce di un messaggio d’avanguardia.
Con un allestimento d’ispirazione artistica, gli elementi d’arredo sono presentati in un sistema di box e torri in cui esprimono i loro contenuti progettuali più profondi, raccontando la sofisticata lavorazione delle superfici e l’uso inedito dei materiali, resi possibili dalla ricerca sull’innovazione. Il colore stesso diventa parte del processo creativo e produttivo, riprendendo le tonalità calde degli affreschi e dei dipinti del passato, così come i toni pop dell’Op Art. Ancora una volta, le collezioni Cappellini raccontano la loro natura eclettica, anticipando i comportamenti e i bisogni dei fruitori, per adattarsi con disinvoltura agli ambienti residenziali e ai progetti di contract.

Tra i prodotti presentati vi mostriamo il sofisticato e ironico gioco di effetti ottici Radical Fake, la scrivania con libreria integrata firmata da Patricia Urquiola.
Anche MDF Italia si presenta  con un nuovo stand basato su un gioco di geometrie oblique che diventano quinte, nato dalla collaborazione con Scandurra Studio.
“Un’evoluzione nel cambiamento della nostra identità, per intercettare i nuovi linguaggi del design e interpretare le tendenze innovative del mercato”: è partito da questa riflessione della famiglia Cassina il progetto di rinnovamento dell’immagine di MDF Italia.
Si tratta dell’avvio di un percorso importante per il brand, che non scalfisce i tratti distintivi del suo stile – leggerezza, semplicità, innovazione – ma che aggiunge dinamismo al suo percorso, verso grandi obiettivi da condividere con il pubblico.
Per questo progetto si è deciso di partire dal Salone del Mobile e da un’architettura di nuova concezione, che rappresenti al meglio l’essenzialità in movimento del brand milanese.
E dunque al Salone ai visitatori è stato proposto uno stand che evoca perfettamente questo “cambio di pelle”, avvolto in un materiale trasparente che avviluppa lo spazio in un’eterea nuvola, la quale tuttavia consente d’intravedere il movimento al suo interno, il dinamismo dell’azienda, il desiderio di creare. I grandi diaframmi a terra e sospesi, definiscono scene che convergono in un elemento iconico centrale, a sottolineare la tensione tra essenzialità e l’energia viva dei prodotti, quest’ultimi veri protagonisti dello spazio.

Tra i progetti inediti presentati, segnaliamo la morbida poltroncina a dondolo Siena, di Simone Bonanni.

Per quanto riguarda temi e tendenze, per quanto riguarda l’uso del colore, abbiamo ritrovato alcune tonalità ricorrenti.
Total look arancione, o meglio “mango”, abbinato ad un revival anni Settanta, da Vitra.

Salone Internazionale del Mobile di Milano 2018

Stand Vitra

FuoriSalone 2018: gli eventi principali distretto per distretto

Manca poco alla Milano Design Week 2018 (17-22 aprile), ed è tempo di prepararsi per gli eventi del FuoriSalone. Per questo abbiamo raccolto per voinumerosi eventi, installazioni, mostre e padiglioni in giro per i distretti del design di Milano. Da Brera a Porta Venezia, da via Tortona alle novità sui Ventura Projects, passando per il distretto 5VIE, non c’è che l’imbarazzo della scelta!

FuoriSalone 2018: Isola Design District

Più che installazioni ad effetto, Isola Design District ospiterà tanti progetti di creativi emergenti. Il distretto sarà dedicato al Rethinking Material, ovvero alla sperimentazione versatile coi materiali. Per questo artigiani di quartiere e designer internazionali mostreranno le loro sperimentazioni in botteghe e negozi aperti. Centro nevralgico del distretto Isola sarà La Stecca 3.0, spazio associativo convertito in centro espositivo e dedicato a workshop sul design.
Da non perdere: i lavori di Kensaku Oshiro, designer giapponese ma milanese “isolano” d’adozione, selezionato dall’architetto Piero Lissoni per il Rising Talent Awards Italy di Maison&Objet; gli olandesi di Dutch Invertuals allo Spazio O’; e il Milan Design Market, il concept store all’interno dello Studio Fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri in via Pastrengo 14, allestito da Elif Resitoglu.

FuoriSalone 2018: 5VIE

Il distretto delle 5VIE celebra la sua quinta partecipazione al Fuorisalone. L’edizione 2018 spazia dal product design alla sperimentazione artistica, non senza un’attenzione al sociale. Il team ha collaborato con curatori d’eccellenza: il gallerista canadese Nicolas Bellavance-Lecompte ha curato il progetto espositivo Unsighted, mentre Alice Stori Liechtenstein l’installazione Arcadia di Sara Ricciardi (entrambe in via Cesare Correnti 14); Maria Cristina Didero si è occupata del progetto Vegan Design – Or the Art of Reduction, sul design con materiali vegan-compatibili di Erez Nevi Pana. Un omaggio a Nanda Vigo avrà luogo all’interno dell’ex spazio Meazza, storico ferramenta milanese simbolo del dopoguerra, nuovo indirizzo del distretto.

Molti altri gli appuntamenti, ma da segnalare è il forum dedicato all’economia circolare “It’s circular” (15 e 16 aprile): grazie ad esso scopriremo Trashpresso (Colonne di San Lorenzo/Piazza Vetra), un impianto mobile per il riciclaggio di tessuti e plastica, che produce 10 metri quadrati di piastrelle in 40 minuti (ogni piastrella, 8 bottiglie).

Tempietto nel bosco – MoscaPartners e DAMN° riconfermano la collaborazione con Asif Khan con l’installazione di un padiglione di legno metà foresta e metà cattedrale a cielo aperto, a Palazzo Litta.

FuoriSalone 2018: Ventura Centrale e Ventura Future

Ventura Centrale presenterà, sotto i binari della stazione, nei locali degli ex Magazzini Raccordati, molte installazioni site-specific e nomi emergenti del design contemporaneo come Nitto, Asahi Glass, Surface Magazine con David Rockwell e un progetto di Fabrica.

Ventura Future vi porterà invece nel palazzo liberty appena ristrutturato in via Paisiello FutureDome, che ospiterà Editions Milano (con opere di Patricia Urquiola e Federico Peri) e Mason e Mingardo (con lavori di Federica Biasi, Denis Guidone, Mae Engelgeer e Valerio Sommella). Nuova tappa del distretto anche la ex Facoltà di Farmacia in Viale Abruzzi, dove sarà possibile ammirare i progetti di alcune accademie di design straniere.

FuoriSalone 2018: Brera Design District

“Be Human: progettare con empatia”  è il tema della nona edizione del Brera Design District, che ha annunciato più di 100 eventi, la partecipazione di designer da tutto il mondo e di 3 giovani ambassador italiani. Questi presenteranno opere “umane”, per una connessione emotiva tra oggetti e persone. Cristina Celestino ha trasformato un tram in un cinema ambulante dal nome Corallo.

Elena Salmistrato presenta Dafne, rivisitazione del logo Timberland in Piazza XXV Aprile. Daniele Lago proporrà nell’Appartamento Lago di via Brera 30 e nella Casa Lago di via S. Tomaso 6 una serie di mostre, incontri e laboratori. In via Palermo 1 ritorna il Brera Design Apartment, con un progetto curato da Raffaella Guidobono, e arredi e rivestimenti artigianali firmati da un gruppo di designer. E ancora, lo spazio La Pelota ospita un evento sul Design brasiliano, con 65 tra designer e aziende, a cura di Robert Stadler;

Due i progetti green nel Brera Design District: in Piazza Gae Aulenti Pierattelli Architetture esporrà Hidden Garden, mentre Eataly Milano sarà a Piazza XXV Aprile con MI-ORTO; quanto alla tecnologia, diversi showroom ospiteranno Woodie Milano, specializzata in ricarica per cellulari senza fili, Spotify ha preparato una playlist per la Milano Design Week, e Palomar una “Crumpled Map” del distretto del design di Brera.

Tram Corallo – Cristina Celestino allestisce in uno storico tram milanese un salotto su rotaie, intrecciando la sua formazione di architetto con un raffinato gusto per il bello.

FuoriSalone 2018: Tortona Design District

Terza edizione per il Tortona Rocks. La zona di Porta Genova si animerà di eventi legati al meglio del design internazionale, organizzati da Milano Space Maker e ispirati al tema “Design Narrative”.  L’Opificio 31, di fronte al Mudec, ospiterà rassegne su “il meglio del design tra Europa e Asia”: ecco quindi in mostra il design norvegese (Norvegian Presence), svizzero (Swiss Design District), ma anche giapponese e tedesco (due le installazioni per il vivere sostenibile proposte da Containerwerk). I pluripremiati designer Neri&Hu presenteranno per Stellar Works l’installazione any/everywhere, uno spazio per giocare “con le idee di contesto e luogo”, mentre il Politecnico di Milano sarà presente con un workshop di una settimana in collaborazione con Vans.

Ma il Tortona Design District anima anche le strade: molti gli appuntamenti tra via Tortona e via Savona, con top brand come Miele, Elitis, Aletec (al debutto). In totale presenzieranno oltre 20 progetti espositivi, 30 designer e 50 aziende. La vera novità è l’Asia Design Pavilion, il padiglione sul design asiatico nel complesso espositivo di Via Watt 15.

Segnaliamo per concludere al Superstudio:
Superloft di Cappellini – Un’abitazione inventata ma perfettamente vivibile, tanto che ogni sera, dopo l’orario di chiusura verranno organizzate delle cene. Un set da vivere dove protagonisti saranno i grandi designer e brand dell’arredamento (tra cui Linvisibile).

Nendo: forms of movement – L’allestimento di quest’anno propone 800 mq di labirinto con 10 concept dedicati all’idea di movimento.

FuoriSalone 2018: Porta Venezia in Design

Porta Venezia in Design” giunge alla sesta edizione. Questo è il percorso del FuoriSalone che unisce al design le sfere del food&wine e dell’architettura Liberty, di cui abbonda la zona, valorizzata da appositi tour che porteranno alla scoperta di bellissimi palazzi, negozi e locali.

Molte le riconferme, tra queste: i marchi Jannelli&Volpi e Manerba (via Melzo 7) e le nuove collezioni di home textile di Lisa Corti (via Lecco 2). Quest’anno il concept-store Stamberga (interno corte, Via Melzo 3) ospiterà una collezione di pezzi di design italiano del XX secolo (1 + 1 Historical Design Gallery), ma anche articoli iconici della storica azienda Bonacina 1889 e Sen factory: un incontro tra design italiano e giapponese. Il Centro culturale Ceco (via G. B. Morgagni 20) presenta, in anteprima mondiale, ‘Un secolo di design ceco. Dal Cubismo al XXI Secolo’, progetto itinerante per riflettere col design sui cento anni dalla nascita della Cecoslovacchia. Altro appuntamento importante è Doppia Firma 2018, a Villa Mozart (via Mozart 9): una collezione unica (13 opere) di oggetti originali, frutto dello scambio creativo tra un designer e un artigiano.

Tra le new entry del distretto di Porta Venezia, vi sarà Primo Piano (Viale Abruzzi 20): showroom inedito all’interno del quale scoprire le ultime novità in tema di “allestimenti esperienziali e interattivi” in ambito retail, contract, museale, aziendale. E’ realizzato da ABS Group, Corepixx ed ETT. In Via Rosolino Pilo 16, Giampiero Romanò presenterà la sua linea di complementi d’arredo  “Creazione d’interni”, mobili tra antico, arte e vintage design; E ancora, Gaia Paiola espone “I miei giardini”, arredi in tessuto dipinto e ricamato a mano in via Tommaso Salvini 2;

Da non perdere in via Goldoni, la mostra sulla cultura giapponese Haorart presso Le Caveau Tatoo, mentre Lo spazio Folgosa (via Nino Bixio 27) ospita “la Giacca Volante”, progetto con i nuovi modelli della stilista Andrea Folgosa e le opere grafiche di Chiara Passigli.

GUBI Exhibition – Espone a Palazzo Serbelloni, nel cuore di Milano, in uno dei quattro “lati” del Quadrilatero della moda. Oltre 1200 metri quadri con presentazioni di “home settings, contract and hospitality”.

Vi ricordiamo inoltre gli eventi già segnalati in Piazza del Duomo e da Design Republic per la scoperta del design scandinavo.

fuorisalone.it

Al FuoriSalone il design scandinavo da Design Republic

Interno negozio Design Republic a Milano

Prosegue il nostro viaggio tra alcuni degli eventi FuoriSalone che presto affolleranno Milano,  dopo “Living Nature. La natura dell’abitare“, oggi segnaliamo un luogo dedicato a tutti coloro che amano il design scandinavoDesign Republic. Un negozio situato in Piazza del Tricolore 2 che vende i migliori marchi di design del Nord Europa come Gubi, Muuto, Playtipe, Hay che durante il FuoriSalone 2018 ospiterà un evento firmato Normann Copenhagen.

Se vi piacciono i mobili e i complementi d’arredo della danese Normann Copenhagen, non perdetevi l’evento che verrà allestito proprio nella sede di Piazza del Tricolore in occasione della Milano Design Week.

Per la prima volta in assoluto il gruppo guidato da Poul Madsen e Jan Normann ha scelto di non esporre in fiera, ma di partecipare al FuoriSalone scegliendo come location speciale proprio Design Republic.

Tante le anteprime che vedremo: una su tutte, una nuova collezione di divani Normann Copenhagen che rappresentano al meglio il trend Hygge, ma rivisitato con quella palette di colori che hanno reso il brand di design di Copenhagen uno dei più amati dai millennial.

Nuova collezione per la tavola Hay

Quattro stagioni sotto lo stesso tetto? A Milano, durante il Salone del Mobile

Tra i tanti eventi a cui si potrà assistere durante la settimana del Salone del Mobile, a Milano dal 17 al 25 aprile, oggi vi segnaliamo una novità assoluta che si terrà in piazza del Duomo, davanti a Palazzo Reale. La manifestazione offrirà alla città il progetto “Living Nature. La Natura dell’Abitare”, sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione CRA – Carlo Ratti Associati.
In un unico ambiente di 500 mq, concepito con criteri di risparmio energetico, verranno racchiusi quattro microcosmi naturali e climatici che permetteranno alle quattro stagioni dell’anno di coesistere nello stesso momento, l’una accanto all’altra.
I visitatori potranno immergersi nella natura e viverne i cambiamenti attraversando le quattro aree: Inverno, Primavera, Estate e Autunno.
Siamo molto curiosi di vedere il risultato di questo progetto che ha sicuramente un grande valore iconico, evocativo ed esperienziale. Ma il suo obiettivo ultimo è duplice: da una parte la riconciliazione tra gli spazi domestici/urbani e la natura, e dall’altra la proposta di soluzioni sostenibili, realmente applicabili. Se la climatizzazione è spesso associata a consumi eccessivi, questo progetto propone un radicale cambio di prospettiva, dimostrando la fattibilità di una tecnologia per il controllo climatico che sia sostenibile, basata sull’uso di celle fotovoltaiche e accumulatori energetici, dalle ampie potenzialità per future applicazioni.
Il progetto offre un nuovo punto di partenza e una diversa prospettiva su come affrontare i temi della salvaguardia delle risorse ambientali e del cambiamento climatico per poter migliorare le nostre condizioni di vita in casa e in città e soddisfare quel bisogno di “biofilia” – teorizzato dal biologo di Harvard Edward O. Wilson – secondo il quale siamo tutti attratti istintivamente dalla natura e “programmati” per stare meglio quando siamo immersi in essa.