“A Castiglioni”, la mostra alla Triennale di Milano fino al 20 gennaio 2019

Nel centenario della nascita di Achille Castiglioni (1918-2002), la Triennale di Milano dedica al maestro del design una vasta mostra monografica allestita e curata da Patricia Urquiola, sua allieva al Politecnico di Milano, con la collaborazione di Federica Sala.

A Castiglioni non è una mostra cronologica, né un allestimento univoco e temporalmente lineare, ma un percorso nel quale la ricca mole di materiali – mobili, lampade, utensili, progetti di allestimento e di architettura, fotografie e prototipi – è organizzata in gruppi, o cluster, che costituiscono i punti di incrocio di una rete concettuale, generando così traiettorie e rimandi che ogni visitatore può scoprire liberamente.
Punto centrale del suo lavoro è l’ironia, il divertimento, il non prendersi troppo sul serio, anche quando si prendono molto sul serio le cose che si fanno, perché, come diceva il maestro «l’importante è sapersi prendere in giro come faceva Jacques Tati e anche non metterla giù troppo dura con questo design, prendere la società com’è».

Ed è per questo che realizza un cappello con uno stampo da budini, disegna lampade come animali da compagnia, costruisce un portavasi come un dinoccolato personaggio. Immaginazione, sentimento, commedia. Tutto questo è contenuto nella su arte gaia e garbata, come si legge alla mostra. Castiglioni progetta giocando. L’ironia è l’atteggiamento che gli consente un approccio alla realtà libero nell’esercizio del dubbio, per trovare ogni volta l’entusiasmo della creazione.

L’eredità del suo approccio progettuale, sempre connotato dalla curiosità e dal divertimento che ha portato a una attività multiforme nel design di prodotto, negli allestimenti, nell’insegnamento – prima al Politecnico di Torino e poi al Politecnico di Milano – è custodita dalla Fondazione Achille Castiglioni, ospitata nel suo storico studio di piazza Castello. Qui l’obiettivo è quello di catalogare, archiviare, digitalizzare progetti, disegni, foto, modelli, video, frutto di oltre 60 anni di attività, svolta prima con i fratelli Livio e Pier Giacomo, poi dal 1968, da solo.
Achille Castiglioni ha progettato più di 400 allestimenti temporanei per mostre e fiere e ha lavorato con innumerevoli aziende di settore, tra cui Alessi, Brionvega, B&B Italia, BBB Bonacina, Cimbali, Danese, Driade, De Padova, Flos – alla quale come designer è storicamente legato sin dalla nascita dell’azienda – Cassina, Moroso, Knoll International, Kartell, Zanotta.

Vedendo la mostra si capisce come al centro dei suo metodo progettuale ci sia sempre la relazione fra l’oggetto e le persone che lo useranno.
Nei progetti di interni domestici gli oggetti sono scelti e collocati nello spazio in relazione ai movimenti delle persone, a prescindere dallo stile, ma con grande eleganza), con un approccio informale molto attuale.

Specialmente nei progetti di lampade, ma non solo, è chiarissima la volontà di arrivare a soluzioni che rispondono a utilizzi ben precisi: come deve essere fatta una lampada per leggere un libro stando seduti in poltrona? E una per illuminare il piano di tavolo, se quel tavolo un giorno verrà spostato?

“Ancora più del famoso “componente principale di progettazione” – concetto ripetuto come un mantra a noi studenti durante i suoi corsi al Politecnico di Milano” – dichiara Patricia Urquiola, “ancora più dei singoli prodotti, ciò che colpisce, ed è ancora attuale di Castiglioni, è proprio la capacità di trovare soluzioni solo apparentemente “semplici”, che dichiarano tutta l’ attenzione per il rapporto fra gli esseri umani e le cose della quotidianità. Un’ attitudine che non ha perso un grammo del suo valore, e che nell’era del design ridotto ad immagine iconica, condivisa a milioni fra gli utenti di Instagram, apre infinite possibilità di discussione”.
Fino al 20 gennaio, vale la pena di andarla a visitare per stupirsi e divertirsi e dove possibile interagire con gli allestimenti, come avrebbe voluto Castiglioni.

Vendita promozionale De Padova: 16, 17, 18 novembre

Ce ne avete chiesto notizia in molti, ci fa quindi piacere segnalarvi che torna la vendita promozionale De Padova, dal 16 al 18 novembre, a Vimodrone.
Cucine, bagni, divani, letti, tavoli e complementi d’arredo provenienti da servizi fotografici, fiere e showroom.
Vendita in anteprima:
VENERDì 16 NOVEMBRE 10.00 – 19.00, ORARIO CONTINUATO
SABATO 10.00-19.00, ORARIO CONTINUATO
DOMENICA 10.00 – 18.00, ORARIO CONTINUATO

Dove:
STRADA PADANA SUPERIORE, 280, ANG. VIA BENEDETTO CROCE – VIMODRONE (MI) MM2 CASCINA BURRONA

Sul nostro ShopxAll è presente un imperdibile tavolo prodotto dall’azienda, disegnati da Vico Magistretti Beyle.
Contattateci per maggiori informazioni!

Cersaie 2018 parte 2: considerazioni sulla fiera e le novità per il bagno

Visitare il Cersaie ogni anno è un piacere. Qui si trova sempre tempo per parlare e a capire meglio i nuovi prodotti esposti che, rispetto al Salone del Bagno di Milano, non sono più prototipi, ma quasi sempre prodotti già in vendita o almeno entrati in produzione. Visto che la concorrenza di Milano non dorme mai, a Bologna si lotta per ogni espositore e visitatore.

Quest’anno è scattata una collaborazione con le ferrovie italiane, che ha permesso ai visitatori di viaggiare in modo più comodo ed economico, usando l’ente fiere per l’acquisto dei biglietti e gli appositi pratici shuttle collegando la fiera alla stazione.

Sono stati inaugurati anche tre nuovi padiglioni, ampliando così lo spazio espositivo di 5.000 m2. Ed è proprio in questi padiglioni che sono state esposte le novità del bagno, permettendo così alle aziende di presentarsi con stand più scenografici ed interessanti.

Da Flaminia si entrava in un modo tutto firmato Giulio Cappellini, colorato e con musiche rock, un percorso che raccontava l’azienda, dove si vedevano nuove finiture e colori, ma anche delle collezioni completamente inedite. La nuova linea Madre è una rivisitazione del vecchio bagno con forme classiche di un tempo che vengono proposte in bianco, ma anche in un elegante nero.

Flaminia

Lo stand Treemme sembrava un paradiso per bambini. Le passarelle dello stand si estendevano su vasche, tutte piene di coccodrilli gonfiabili. La divertente e ludica scenografia faceva da cornice a tante nuove finiture di rubinetti: una maniglia brillante e finiture d’oro per i clienti più stravaganti e finiture più sobrie, dal rame al nero, per progetti contract e dimore private.

Da Ideagroup si trovavano invece vari ambienti bagno, tutti caratterizzati da uno stile elegante e sobrio. Nuovi mobili, ma anche vasche e docce nonché piatti doccia, per le quali l’azienda ha saputo usare al meglio i vari materiali, dal legno al metallo, dal fenix alla resina.

Ideagroup

Jacuzzi ha scelto proprio il Cersaie per presentare la sua nuova vasca wellness. Si chiama Arga, con forma ovale e getti d’acqua colorati nonché la possibilità di mantenere inalterata la temperatura. La sua caratteristica principale però è una vaschetta integrata, dove poter inserire dei sali. E non solo! Con Arga Jacuzzi ha presentato anche una collezione di sali wellness creata apposta che promettono benefici di ogni genere: rigenerazione, leggerezza ed equilibrio, rivitalizzazione grazie a magnesio e la vitamina B e un ringiovanimento totale.

Jacuzzi

Purtroppo quando ero da Jacuzzi è arrivata anche l’ora di rientrare a Milano. Anche se il mio ringiovanimento è stato per ora rimandato, mi è stato chiaro, che anche quest’anno né è valsa la pena una visita al Cersaie. E’ una fiera che rispecchia quelle tendenze del design e della moda che si possono veramente comprare e inserire in un bagno. E quest’anno ho trovato molto rosa – non solo nei rivestimenti, ma anche nei mobili, nei sanitari e perfino nei rubinetti in versioni rosa-oro, forme retro in bianco e nero, e l’intramontabile prodotto wellness, firmato appunto Jacuzzi.

Martina Winkler

Ottobre: due fine settimana di vendita speciale Flou

Questo mese di ottobre offre davvero tante opportunità a chi desidera acquistare oggetti di arredo a prezzi scontati. Seguiteci!
Oggi parliamo di Flou e della sua vendita speciale di armadi, letti, materassi, complementi d’arredo, coordinati copripiumino, plaid, tessuti a metraggio.
Queste le date:
venerdì 19, sabato 20, domenica 21 ottobre 2018
venerdì 26, sabato 27, domenica 28 ottobre 2018
Orari:
venerdì 9/12.30 e 14/19
sabato e domenica 9/19 continuato
Indirizzo:
FLOU via Cadorna, 12 – 20821 Meda MB
www.flou.it per info numero verde 800 829070

Da Cersaie 2018, le ultime novità nel settore dei rivestimenti

Anche quest’anno siamo stati a Bologna all’appuntamento con il Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredo bagno.
In questo post ci concentreremo sulle novità per quanto riguarda i rivestimenti, fondamentali per dare uniformità e stile all’abitazione. Da scegliere con cura, visto che restano nel tempo.

Il gres porcellanato si conferma grande protagonista: giocando sulle sfumature per movimentare pavimenti e pareti come si vede ad esempio nella collezione Chorus di Ceramiche Keope, ispirata alla pietra calcarea e quindi con irregolarità volutamente presenti sulle superfici.

Chorus di Ceramiche Keope

Per i rivestimenti di pavimenti e pareti ricorre moltissimo l’effetto cemento, per creare quello stile industriale tipico di capannoni, laboratori, magazzini. I rivestimenti quindi quasi scompaiono ma, al contempo, si potenziano.
Diverse le soluzioni modulari della ceramica effetto cemento della linea Clay Cement di Vitra che combina la bellezza cruda del cemento con il calore naturale dell’argilla in texture variegate nei colori neutri.

Clay Cement di Vitra

Altro tema ricorrente è quello dei diversi formati di piastrella, per esprimere, anche attraverso le dimensioni, creatività, efficienza, robustezza dei materiali ed eclettismo, grazie alle tante combinazioni possibili.

Casalgrande Padana, Kontinua

Casalgrande Padana, ad esempio, con nuove finiture e colori della collezione Kontinua, porta a Bologna i grandi formati, resistenti e dagli spessori sottili, 6,5 mm, in cui la dimensione spaziale consente di esaltare texture e finiture a effetto marmo, pietra e/o cemento. La leggerezza del materiale consente poi di tagliare e forare le lastre con facilità, concretizzando velocemente idee e progetti.
Le maxi lastre in grès porcellanato si trasformano in superfici scenografiche anche prendendo spunto dal classico marmo, imitando alla perfezione le sue varianti più rare e reinterpretando il suo gusto un po’ austero e imponente. Risultato: uno stile dinamico, raffinato e spiccatamente decor.

Tanto spazio viene dato anche alle piastrelle dai motivi geometrici, che disegnano la nuova estetica di pareti e pavimenti con l’aiuto di motivi regolari.

Graniglia, borgogna, battuto veneziano e calcestruzzo: le superfici prendono spunto dalle pietre naturali e le reinterpretano con bagliori metallici, tinte glossy, texture vellutate e cromatismi cangianti.

Del grès porcellanato effetto legno ne abbiamo già dato conto nell’edizione dello scorso anno, ed ora, dobbiamo constatare che il successo non accenna ad arretrare.
Le aziende propongono una vasta gamma di pavimenti e rivestimenti che imitano le venature del legno per tentare di regalare, anche con questo materiale, il calore accogliente del vecchio parquet. Le nuove piastrelle inventano listelli in sfumature diverse che si rincorrono tra motivi tradizionali e decori geometrici inaspettati. Sono più resistenti e pratiche delle vecchie doghe di legno e promettono lo stesso intramontabile fascino. Ce la faranno?

Un ultimo capitolo lo lasciamo ad una sezione che a noi piace moltissimo, quella delle cementine, le piastrelle che richiamano i decori del primo Novecento. Se i motivi decorativi vengono ripresi dalla tradizione, vediamo però che cambiano i materiali. Non più polveri di marmo miscelate a cemento e ossidi naturali, ma soprattutto gres porcellanato. Dal punto di vista estetico possono risultare identiche, ma le “cementine” in gres porcellanato assicurano alta resistenza a ogni tipo di sollecitazione e lunga durata nel tempo.
E anche qua, c’è l’imbarazzo della scelta!

Ceramica Rondine

Faetano Del Conca

Faetano Del Conca

Manifatture Ceramiche

Il settore dei rivestimenti non riguarda solo gli interni, ma anche per gli esterni. Qui troviamo aziende che, accanto a legni naturali come il teak, propongono prodotti tecnologicamente avanzati, i legni compositi (cioè miscelati con polietilene), caratterizzati da una eccellente resa estetica e resistenza, senza bisogno di manutenzione.
Una di queste aziende è Déco che, in fiera, ha presentato tutta la gamma dei suoi rivestimenti, in tonalità calde, chiare e scure, che permettono di portare anche in giardini, terrazzi e facciate tutto il fascino del legno con, in più, grazie ai legni compositi, la possibilità di avere un prodotto duraturo.