Cersaie 2018 parte 2: considerazioni sulla fiera e le novità per il bagno

Visitare il Cersaie ogni anno è un piacere. Qui si trova sempre tempo per parlare e a capire meglio i nuovi prodotti esposti che, rispetto al Salone del Bagno di Milano, non sono più prototipi, ma quasi sempre prodotti già in vendita o almeno entrati in produzione. Visto che la concorrenza di Milano non dorme mai, a Bologna si lotta per ogni espositore e visitatore.

Quest’anno è scattata una collaborazione con le ferrovie italiane, che ha permesso ai visitatori di viaggiare in modo più comodo ed economico, usando l’ente fiere per l’acquisto dei biglietti e gli appositi pratici shuttle collegando la fiera alla stazione.

Sono stati inaugurati anche tre nuovi padiglioni, ampliando così lo spazio espositivo di 5.000 m2. Ed è proprio in questi padiglioni che sono state esposte le novità del bagno, permettendo così alle aziende di presentarsi con stand più scenografici ed interessanti.

Da Flaminia si entrava in un modo tutto firmato Giulio Cappellini, colorato e con musiche rock, un percorso che raccontava l’azienda, dove si vedevano nuove finiture e colori, ma anche delle collezioni completamente inedite. La nuova linea Madre è una rivisitazione del vecchio bagno con forme classiche di un tempo che vengono proposte in bianco, ma anche in un elegante nero.

Flaminia

Lo stand Treemme sembrava un paradiso per bambini. Le passarelle dello stand si estendevano su vasche, tutte piene di coccodrilli gonfiabili. La divertente e ludica scenografia faceva da cornice a tante nuove finiture di rubinetti: una maniglia brillante e finiture d’oro per i clienti più stravaganti e finiture più sobrie, dal rame al nero, per progetti contract e dimore private.

Da Ideagroup si trovavano invece vari ambienti bagno, tutti caratterizzati da uno stile elegante e sobrio. Nuovi mobili, ma anche vasche e docce nonché piatti doccia, per le quali l’azienda ha saputo usare al meglio i vari materiali, dal legno al metallo, dal fenix alla resina.

Ideagroup

Jacuzzi ha scelto proprio il Cersaie per presentare la sua nuova vasca wellness. Si chiama Arga, con forma ovale e getti d’acqua colorati nonché la possibilità di mantenere inalterata la temperatura. La sua caratteristica principale però è una vaschetta integrata, dove poter inserire dei sali. E non solo! Con Arga Jacuzzi ha presentato anche una collezione di sali wellness creata apposta che promettono benefici di ogni genere: rigenerazione, leggerezza ed equilibrio, rivitalizzazione grazie a magnesio e la vitamina B e un ringiovanimento totale.

Jacuzzi

Purtroppo quando ero da Jacuzzi è arrivata anche l’ora di rientrare a Milano. Anche se il mio ringiovanimento è stato per ora rimandato, mi è stato chiaro, che anche quest’anno né è valsa la pena una visita al Cersaie. E’ una fiera che rispecchia quelle tendenze del design e della moda che si possono veramente comprare e inserire in un bagno. E quest’anno ho trovato molto rosa – non solo nei rivestimenti, ma anche nei mobili, nei sanitari e perfino nei rubinetti in versioni rosa-oro, forme retro in bianco e nero, e l’intramontabile prodotto wellness, firmato appunto Jacuzzi.

Martina Winkler

Da Cersaie 2018, le ultime novità nel settore dei rivestimenti

Anche quest’anno siamo stati a Bologna all’appuntamento con il Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredo bagno.
In questo post ci concentreremo sulle novità per quanto riguarda i rivestimenti, fondamentali per dare uniformità e stile all’abitazione. Da scegliere con cura, visto che restano nel tempo.

Il gres porcellanato si conferma grande protagonista: giocando sulle sfumature per movimentare pavimenti e pareti come si vede ad esempio nella collezione Chorus di Ceramiche Keope, ispirata alla pietra calcarea e quindi con irregolarità volutamente presenti sulle superfici.

Chorus di Ceramiche Keope

Per i rivestimenti di pavimenti e pareti ricorre moltissimo l’effetto cemento, per creare quello stile industriale tipico di capannoni, laboratori, magazzini. I rivestimenti quindi quasi scompaiono ma, al contempo, si potenziano.
Diverse le soluzioni modulari della ceramica effetto cemento della linea Clay Cement di Vitra che combina la bellezza cruda del cemento con il calore naturale dell’argilla in texture variegate nei colori neutri.

Clay Cement di Vitra

Altro tema ricorrente è quello dei diversi formati di piastrella, per esprimere, anche attraverso le dimensioni, creatività, efficienza, robustezza dei materiali ed eclettismo, grazie alle tante combinazioni possibili.

Casalgrande Padana, Kontinua

Casalgrande Padana, ad esempio, con nuove finiture e colori della collezione Kontinua, porta a Bologna i grandi formati, resistenti e dagli spessori sottili, 6,5 mm, in cui la dimensione spaziale consente di esaltare texture e finiture a effetto marmo, pietra e/o cemento. La leggerezza del materiale consente poi di tagliare e forare le lastre con facilità, concretizzando velocemente idee e progetti.
Le maxi lastre in grès porcellanato si trasformano in superfici scenografiche anche prendendo spunto dal classico marmo, imitando alla perfezione le sue varianti più rare e reinterpretando il suo gusto un po’ austero e imponente. Risultato: uno stile dinamico, raffinato e spiccatamente decor.

Tanto spazio viene dato anche alle piastrelle dai motivi geometrici, che disegnano la nuova estetica di pareti e pavimenti con l’aiuto di motivi regolari.

Graniglia, borgogna, battuto veneziano e calcestruzzo: le superfici prendono spunto dalle pietre naturali e le reinterpretano con bagliori metallici, tinte glossy, texture vellutate e cromatismi cangianti.

Del grès porcellanato effetto legno ne abbiamo già dato conto nell’edizione dello scorso anno, ed ora, dobbiamo constatare che il successo non accenna ad arretrare.
Le aziende propongono una vasta gamma di pavimenti e rivestimenti che imitano le venature del legno per tentare di regalare, anche con questo materiale, il calore accogliente del vecchio parquet. Le nuove piastrelle inventano listelli in sfumature diverse che si rincorrono tra motivi tradizionali e decori geometrici inaspettati. Sono più resistenti e pratiche delle vecchie doghe di legno e promettono lo stesso intramontabile fascino. Ce la faranno?

Un ultimo capitolo lo lasciamo ad una sezione che a noi piace moltissimo, quella delle cementine, le piastrelle che richiamano i decori del primo Novecento. Se i motivi decorativi vengono ripresi dalla tradizione, vediamo però che cambiano i materiali. Non più polveri di marmo miscelate a cemento e ossidi naturali, ma soprattutto gres porcellanato. Dal punto di vista estetico possono risultare identiche, ma le “cementine” in gres porcellanato assicurano alta resistenza a ogni tipo di sollecitazione e lunga durata nel tempo.
E anche qua, c’è l’imbarazzo della scelta!

Ceramica Rondine

Faetano Del Conca

Faetano Del Conca

Manifatture Ceramiche

Il settore dei rivestimenti non riguarda solo gli interni, ma anche per gli esterni. Qui troviamo aziende che, accanto a legni naturali come il teak, propongono prodotti tecnologicamente avanzati, i legni compositi (cioè miscelati con polietilene), caratterizzati da una eccellente resa estetica e resistenza, senza bisogno di manutenzione.
Una di queste aziende è Déco che, in fiera, ha presentato tutta la gamma dei suoi rivestimenti, in tonalità calde, chiare e scure, che permettono di portare anche in giardini, terrazzi e facciate tutto il fascino del legno con, in più, grazie ai legni compositi, la possibilità di avere un prodotto duraturo.

Alla scoperta del design e dello stile di vita danese con DesignxAll

La Danimarca è un piccolo paese con un’enorme passione per il design. I suoi designer, brand e prodotti sono conosciuti in tutto il mondo.
Quest’estate abbiamo fatto un viaggio a Copenhagen per conoscere da vicino i luoghi che hanno dato vita a molte icone del design – che arredano le case e i locali della città – e per scoprire da vicino lo stile di vita hygge, di cui si parla tanto negli ultimi anni.
Per una full immersion nel design siamo stati da Illums Bolighus, lo shopping center che offre una vastissima selezione di marchi e designer danesi.

Illums Bolighus

Copertina catalogo 2018

I nomi imprescindibili di questo design erano tutti presenti da Illums Bolighus. Si tratta di:

Hans J. Wegner
Conosciuto soprattutto per le sedie funzionali, Hans J. Wegner è stato una figura influente nell’ambito del design delle sedute.

Arne Jacobsen
Uno dei nomi più conosciuti del design, dell’architettura e dell’arredamento danese, ha creato alcune icone come la poltrona Egg e la sedia Swan che sono tutt’oggi ricercatissime.

Georg Jensen
Georg Jensen era un argentiere danese che ha creato il suo primo laboratorio, oggi la celebre azienda Georg Jensen nel 1904. Le sue radici affondano nell’Art Nouveau, oggi Georg Jensen è diventato un marchio di lusso e un’icona di stile.

Børge Mogensen
Børge Mogensen è colui che ha rafforzato la reputazione del design danese in tutto il mondo. Dopo aver iniziato realizzando armadietti, Mogensen ha lavorato con molti dei grandi della sua generazione e ha esposto in tutto il mondo. La sua Spanish Chair è un classico danese.

Verner Panton
L’enfant terrible del design danese,  Verner Panton progettava interni e arredi e ha sperimentato l’uso delle plastiche colorate in forme non convenzionali. Il suo capolavoro è la Panton S Chair.

Poul Henningsen
Spesso chiamato solo PH, Poul Henningsen è il designer di luci più famoso della Danimarca. Le sue lampade PH5 e Artichoke di Louis Poulsen sono amate e diffuse in tutto il mondo, sebbene siano state progettate negli anni 50. Oltre alle classiche versioni, oggi sono proposte anche in nuove finiture, come quella rame, o in colori moda.

Kaare Klint
Kaare Klint è il padre dell’arredamento danese e ha creato il suo primo pezzo nel 1914. Tra le opere più note Safari Chair, lo sgabello Propeller e la Church Chair.

Poul Kjærholm
Poul Kjærholm ha vinto molti premi come designer e ha insegnato al Danish Institute of Design fino alla sua morte nel 1980. Le sue opere sono state esposte in ogni parte del mondo e pezzi come la Hammock Chair, sono tra i preferiti dei danesi. L’azienda Fritz Hansen continua a produrre molte delle sue sedie.

Per immergersi nella storia del design, senza però lasciarsi distrarre dagli acquisti, siamo stati al Design Museum Danmark.
Vi mostriamo alcune immagini che abbiamo scattato al suo interno.

Design Museum Danmark

Design Museum Danmark

Design Museum Danmark, Artichoke Louis Poulsen

Design Museum Danmark, Arne Jacobsen

Design Museum Danmark

Nello store del museo, tra i vari oggetti in vendita, abbiamo trovato il libro Hygge, un manuale che riassume i concetti dello stile di vita hygge (tutte le informazioni in questo post), partito dalla Danimarca e ormai conosciuto anche in Italia. Il libro è acquistabile su Amazon anche tradotto in italiano, ma qua vi rimandiamo alla versione in inglese, esattamente quella che si trova nei negozi della città.

Abbiamo inoltre scoperto che i danesi amano molto arredare con le piante, sempre in perfetto stile hygge.
Sono diffuse in particolare alcune specie, che troviamo su tutte le riviste di arredamento: si tratta della Pilea Peperomoides e del filodendro. La Pilea, che impazza anche su Pinterest, non si trova facilmente nei negozi in Italia, per questo ne abbiamo portato un esemplare con noi, rigorosamente da riporre in un vaso di terracotta!

La Pilea siamo riusciti a trovarla su Amazon, quindi, se piace anche a voi, al link qua sotto potete acquistarla!

Tra gli oggetti di design che popolano la città segnaliamo infine le biciclette che, grazie ad una fitta rete di piste ciclabili, sfrecciano per la città.
All’esterno di ogni abitazione ne troviamo una parcheggiata, una sezione del Design Museum è dedicata a questo mezzo di trasporto e, i negozi che le vendono, le riparano e le affittano sono numerosissimi.

Design Museum Danmark

Ci auguriamo che le amministrazioni delle nostre città prendano presto spunto da questa sana abitudine danese ampliando le piste ciclabili del Belpaese, e permettendo così anche all’Italia di farsi portavoce, oltre che di icone del design come la Danimarca, anche di uno stile di mobilità sostenibile.

Summer sale Horm e Casamania: dal 7 al 15 luglio

Tempo di saldi anche nell’arredamento!
Non perdetevi quelli presso l’Horm Outlet.

Un’ampia scelta di mobili realizzati da Horm e Casamania, firmati da designer di fama internazionale. Mobili provenienti da fiere, esposizioni dei rivenditori, fuori standard, set fotografici, fine serie. Prodotto disponibili in pronta consegna.
Se non potete recarvi all’outlet, si può richiedere via email (outlet@horm.it) l’inventario dei mobili disponibili, e poi contattare l’azienda via Skype o WhatsApp per visionare attraverso una webcam i mobili di vostro interesse.

Horm Casamania Factory Outlet

Via Gradisca, 1 (via Molini, 31) Pasiano di Pordenone (PN)

Contatti:
Tel. +39 0434 1979 105
Cell. +39 340 07 01 485

Roda: svendita dal 3 all’8 luglio

Avete già organizzato i vostri spazi all’aperto?
Se così non fosse, vi segnaliamo una bella opportunità: la vendita speciale RODA, a partire da domani, fino a domenica.

A Gavirate (Varese) troverete pezzi unici rientrati da fiere, vetrine e servizi fotografici.
Orario continuato dalle 10.00 alle 19.00.
Via Tinella 2, Gavirate (Va)

Per maggiori info: 0332 748651
showroom-gavirate@rodaonline.com
www.rodaonline.com