Alla scoperta del design e dello stile di vita danese con DesignxAll

La Danimarca è un piccolo paese con un’enorme passione per il design. I suoi designer, brand e prodotti sono conosciuti in tutto il mondo.
Quest’estate abbiamo fatto un viaggio a Copenhagen per conoscere da vicino i luoghi che hanno dato vita a molte icone del design – che arredano le case e i locali della città – e per scoprire da vicino lo stile di vita hygge, di cui si parla tanto negli ultimi anni.
Per una full immersion nel design siamo stati da Illums Bolighus, lo shopping center che offre una vastissima selezione di marchi e designer danesi.

Illums Bolighus

Copertina catalogo 2018

I nomi imprescindibili di questo design erano tutti presenti da Illums Bolighus. Si tratta di:

Hans J. Wegner
Conosciuto soprattutto per le sedie funzionali, Hans J. Wegner è stato una figura influente nell’ambito del design delle sedute.

Arne Jacobsen
Uno dei nomi più conosciuti del design, dell’architettura e dell’arredamento danese, ha creato alcune icone come la poltrona Egg e la sedia Swan che sono tutt’oggi ricercatissime.

Georg Jensen
Georg Jensen era un argentiere danese che ha creato il suo primo laboratorio, oggi la celebre azienda Georg Jensen nel 1904. Le sue radici affondano nell’Art Nouveau, oggi Georg Jensen è diventato un marchio di lusso e un’icona di stile.

Børge Mogensen
Børge Mogensen è colui che ha rafforzato la reputazione del design danese in tutto il mondo. Dopo aver iniziato realizzando armadietti, Mogensen ha lavorato con molti dei grandi della sua generazione e ha esposto in tutto il mondo. La sua Spanish Chair è un classico danese.

Verner Panton
L’enfant terrible del design danese,  Verner Panton progettava interni e arredi e ha sperimentato l’uso delle plastiche colorate in forme non convenzionali. Il suo capolavoro è la Panton S Chair.

Poul Henningsen
Spesso chiamato solo PH, Poul Henningsen è il designer di luci più famoso della Danimarca. Le sue lampade PH5 e Artichoke di Louis Poulsen sono amate e diffuse in tutto il mondo, sebbene siano state progettate negli anni 50. Oltre alle classiche versioni, oggi sono proposte anche in nuove finiture, come quella rame, o in colori moda.

Kaare Klint
Kaare Klint è il padre dell’arredamento danese e ha creato il suo primo pezzo nel 1914. Tra le opere più note Safari Chair, lo sgabello Propeller e la Church Chair.

Poul Kjærholm
Poul Kjærholm ha vinto molti premi come designer e ha insegnato al Danish Institute of Design fino alla sua morte nel 1980. Le sue opere sono state esposte in ogni parte del mondo e pezzi come la Hammock Chair, sono tra i preferiti dei danesi. L’azienda Fritz Hansen continua a produrre molte delle sue sedie.

Per immergersi nella storia del design, senza però lasciarsi distrarre dagli acquisti, siamo stati al Design Museum Danmark.
Vi mostriamo alcune immagini che abbiamo scattato al suo interno.

Design Museum Danmark

Design Museum Danmark

Design Museum Danmark, Artichoke Louis Poulsen

Design Museum Danmark, Arne Jacobsen

Design Museum Danmark

Nello store del museo, tra i vari oggetti in vendita, abbiamo trovato il libro Hygge, un manuale che riassume i concetti dello stile di vita hygge (tutte le informazioni in questo post), partito dalla Danimarca e ormai conosciuto anche in Italia. Il libro è acquistabile su Amazon anche tradotto in italiano, ma qua vi rimandiamo alla versione in inglese, esattamente quella che si trova nei negozi della città.

Abbiamo inoltre scoperto che i danesi amano molto arredare con le piante, sempre in perfetto stile hygge.
Sono diffuse in particolare alcune specie, che troviamo su tutte le riviste di arredamento: si tratta della Pilea Peperomoides e del filodendro. La Pilea, che impazza anche su Pinterest, non si trova facilmente nei negozi in Italia, per questo ne abbiamo portato un esemplare con noi, rigorosamente da riporre in un vaso di terracotta!

La Pilea siamo riusciti a trovarla su Amazon, quindi, se piace anche a voi, al link qua sotto potete acquistarla!

Tra gli oggetti di design che popolano la città segnaliamo infine le biciclette che, grazie ad una fitta rete di piste ciclabili, sfrecciano per la città.
All’esterno di ogni abitazione ne troviamo una parcheggiata, una sezione del Design Museum è dedicata a questo mezzo di trasporto e, i negozi che le vendono, le riparano e le affittano sono numerosissimi.

Design Museum Danmark

Ci auguriamo che le amministrazioni delle nostre città prendano presto spunto da questa sana abitudine danese ampliando le piste ciclabili del Belpaese, e permettendo così anche all’Italia di farsi portavoce, oltre che di icone del design come la Danimarca, anche di uno stile di mobilità sostenibile.

Summer sale Horm e Casamania: dal 7 al 15 luglio

Tempo di saldi anche nell’arredamento!
Non perdetevi quelli presso l’Horm Outlet.

Un’ampia scelta di mobili realizzati da Horm e Casamania, firmati da designer di fama internazionale. Mobili provenienti da fiere, esposizioni dei rivenditori, fuori standard, set fotografici, fine serie. Prodotto disponibili in pronta consegna.
Se non potete recarvi all’outlet, si può richiedere via email (outlet@horm.it) l’inventario dei mobili disponibili, e poi contattare l’azienda via Skype o WhatsApp per visionare attraverso una webcam i mobili di vostro interesse.

Horm Casamania Factory Outlet

Via Gradisca, 1 (via Molini, 31) Pasiano di Pordenone (PN)

Contatti:
Tel. +39 0434 1979 105
Cell. +39 340 07 01 485

Roda: svendita dal 3 all’8 luglio

Avete già organizzato i vostri spazi all’aperto?
Se così non fosse, vi segnaliamo una bella opportunità: la vendita speciale RODA, a partire da domani, fino a domenica.

A Gavirate (Varese) troverete pezzi unici rientrati da fiere, vetrine e servizi fotografici.
Orario continuato dalle 10.00 alle 19.00.
Via Tinella 2, Gavirate (Va)

Per maggiori info: 0332 748651
showroom-gavirate@rodaonline.com
www.rodaonline.com

Dal 6 al 10 giugno torna a Milano Convivio, la Mostra Mercato di beneficenza italiana

Buongiorno a tutti,
per la prima volta su DesignxAll segnaliamo l’evento Convivio, a Milano, dal 6 al 10 giugno. Per chi non lo conoscesse, si tratta della mostra-mercato benefica promossa in Italia dal mondo della moda, a sostegno dell’associazione no-profit ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS), giunta alla sua quattordicesima edizione.
ANLAIDS Sezione Lombarda, da oltre 30 anni è attiva sul territorio a favore della ricerca e della prevenzione, con assistenza socio-sanitaria, tenendo viva l’attenzione sul problema della diffusione di un virus che ancora oggi conta circa 4000 nuove infezioni all’anno e interessa tutti gli strati sociali e le età.
Ve ne parliamo perché si tratta di 5 giorni di shopping solidale con lo scopo di raccogliere fondi per non smettere di affrontare concretamente e positivamente la lotta alla diffusione dell’AIDS.
Convivio nasce nel 1992 da un’idea di Gianni Versace, insieme a Gianfranco Ferré, Giorgio Armani e Valentino, sempre sostenuto da Franca Sozzani e, oggi, da Emanuele Farneti con Vogue Italia.
Tante le novità per la quattordicesima edizione di Convivio che, come ogni due anni, riceve l’appoggio delle griffe più prestigiose: accanto ai grandi nomi degli stilisti, a donare i loro prodotti e servizi che saranno venduti al 50% del prezzo, ci saranno moltissime aziende di design, ma anche accessori, gioielli, profumi e cosmesi, calzature, viaggi e turismo, enogastronomia di alta gamma, editoria e video.

L’evento si terrà per la prima volta negli spazi di The Mall Big Spaces per essere più vicino al cuore della città e al vivace quartiere di Porta Nuova. Il progetto di allestimento, firmato dall’architetto Massimiliano Locatelli prevede l’ideazione di uno spazio speciale – “Convivio & more” – pensato per far convivere i momenti dello shopping con un’area dedicata ad accogliere un palinsesto di incontri sui temi della prevenzione e del benessere, con esperti della salute.

L’area fashion di Convivio 2018 è coordinata da Sara Sozzani Maino, Vice direttore progetti speciali moda Vogue Italia che, grazie alla sua esperienza nell’ambiente, ha coinvolto numerosissimi brand.
Per la seconda edizione consecutiva Andrea Castrignano si conferma testimonial dell’area design: noto al grande pubblico per i suoi programmi televisivi, l’interior designer ha chiamato a raccolta le aziende con cui lavora abitualmente e mette a disposizione di Convivio il suo amore per la casa nel combinare arredi, complementi, arte e colore.
Convivio da sempre sostiene la ricerca anche con il tradizionale Charity Gala Dinner inaugurale che precede l’apertura della mostra: le maison e le aziende che acquistano un tavolo avranno carta bianca per l’allestimento tematico dedicato quest’anno alla fantascienza: un tema da interpretare liberamente spaziando dal cinema alla letteratura di genere, dalle nuove tecnologie alla realtà virtuale, dai robot ai cartoni animati.

Tutto il ricavato sarà devoluto a Convivio.

Di seguito vi segnaliamo solo alcune delle iniziative:

Sabato 9 giugno a Convivio sarà possibile dare un’occhiata al futuro con Una mano dalle stelle: il noto astrologo Antonio Capitani, accompagnato da 4 colleghi professionisti del settore, sarà a disposizione del pubblico per oroscopi personalizzati a un prezzo speciale. Tutti i ricavati saranno devoluti a Convivio.
SecondChef è una start up tutta italiana, che crea un nuovo mercato tra cook e food delivery. A Convivio SecondChef porta tutta la sua passione con un obiettivo: far riscoprire a tutti la voglia (e il tempo) di cucinare per chi si ama. Nei box SecondChef infatti arrivano tutti gli ingredienti già perfettamente dosati per realizzare piatti deliziosi e veloci che sanno sorprendere. Per dimostrarlo gli ospiti saranno accolti con un quiz che metterà alla prova la loro conoscenza in cucina. Dalla foto del piatto dovranno indovinare quali sono gli alimenti che lo compongono e che arrivano a casa al momento dell’ordine. Per chi riuscirà a indovinarne almeno 5 ci sarà un box SecondChef in omaggio; e a chi li indovinerà proprio tutti sarà regalata una Gift Card che permetterà di ordinare gratuitamente un box con 2 ricette per 2 persone.
Assolombarda è presente a Convivio 2018 con il progetto Un capo vale due volte che prevede la vendita, durante l’intero periodo della manifestazione, di capi di abbigliamento messi a disposizione da Aspesi, Paul & Shark e da alcune aziende associate ad Assolombarda, tra cui Bagutta Cit e Omniapiega, al prezzo simbolico di 30 euro a capo. Gli abiti acquistati non saranno ritirati dal visitatore ma verranno donati all’associazione Pane Quotidiano e alla Parrocchia Santa Lucia di Quarto Oggiaro, mentre il ricavato della vendita sarà devoluto alla causa di Convivio attraverso l’associazione Anlaids. Il progetto rientra nell’attività dell’Advisory Board di Assolombarda per la Responsabilità sociale delle Imprese presieduto da Gabriella Magnoni Dompé.

Convivio significa anche Easy Test: il progetto di prevenzione per non abbassare la guardia contro l’infezione da HIV e HCV sarà ospitato nell’area “Convivio & More”. EASY TEST, ancora una volta, nel suo approccio anonimo e gratuito, è un modo per facilitare l’accesso al test, semplificarne l’esecuzione e continuare a promuovere la consapevolezza rispetto al virus e alla sua trasmissione. Con un tampone orale si rilevano in pochi minuti gli anticorpi nella saliva in maniera non invasiva, completamente indolore. Viene eseguito da operatori esperti, accompagnato da counselling necessario, ed è un medico che ne restituisce l’esito.

Anche quest’anno Convivio ospiterà Casa ANLAIDS, grazie al sostegno di Carbotermo, azienda milanese che opera in ambito energetico da oltre 40 anni. Uno spazio informativo dedicato alle diverse attività, ai progetti realizzati e ai risultati ottenuti dall’Associazione. I visitatori potranno incontrare i volontari, chiedere informazioni e contribuire alla raccolta fondi facendo shopping: a Casa ANLAIDS sarà possibile acquistare le t-shirt ufficiali di Convivio realizzate da Pinko e i gadget a disposizione.

Concludiamo segnalandovi le aziende del design che ad oggi hanno aderito:
ARTEMIDE, BLOOMINGVILLE, BROCHIER/CLERICI, CALDERONI, CALLIGARIS, CATELLANI E SMITH, CINI&NILS, COLOMBO DESIGN, CORSINI GROUP, DE CASTELLI, DORNBRACHT GROUP, EDRA, FIAM, FLOS, GLAB MILANO, IRINOX, KEN SCOTT, LEUCOS, MARINA C, MDF Italia, MOLTENI & C., NEMO, PACINI E CAPPELLINI, Paolo Gonzato/Apalazzo Gallery, POLLICE ILLUMINAZIONE, RODA, SAMBONET-ROSENTHAL, SELETTI, SITAP, SONOS, VESOI.
Le aziende della moda sono davvero numerose e sarebbe troppo lungo citarle tutte, vi invitiamo ad andare a scoprirle di persona!
Info
Dal 6 al 10 giugno 2018 – THE MALL BIG SPACES
Piazza Lina Bo Bardi 1 (metro: Repubblica / Garibaldi)
Ingresso libero dalle 10.00 alle 22.00

Novità e tendenze dal Salone del Mobile.Milano 2018

Ad un mese dalla fine della manifestazione più attesa dell’anno per il mondo del design e dell’arredamento, torniamo a parlarne, raccontandovi alcune delle novità che abbiamo visto in fiera.
Per prima cosa alcuni numeri: la 57a edizione del Salone del Mobile.Milano, ha ottenuto un incremento del 26% rispetto a quella 2017. Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile sia il punto di riferimento in tutto il mondo per il settore.

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, partiamo da Kartell: la rivoluzione 2018 si chiama Woody. L’azienda che negli anni 60 ha portato nel mondo e nelle case i suoi mobili in plastica e poi in policarbonato trasparente e fluo, oggi introduce la lavorazione del legno con stampi industriali. Un progetto realizzato insieme a Philippe Starck, designer francese che da sempre collabora con l’azienda di Noviglio. Il legno quindi fa il suo ingresso nel regno della plastica. Ma le novità non finiscono qua: l’azienda debutta anche nell’outdoor. Sperimentazione, ricerca e design, le tre eccellenze del made in Italy, le vediamo quindi subito protagoniste a questa edizione.

Cappellini è tornata in fiera presentandosi con le caratteristiche che da sempre la distinguono: forme estreme, riduzione essenziale delle linee, colori netti e toni neutri, materiali tecnologici ed elementi naturali. E poi, la componente ludica, inaspettata, ironica.
Quelli che sembrano contrasti, per Cappellini diventano due parti di una stessa visione e determinano l’identità progettuale dell’azienda. In questa contrapposizione si definisce un’esperienza dell’abitare che supera le mode, i confini funzionali e il semplice esercizio di décor. Coerente con il proprio DNA, il brand intreccia sperimentazione industriale e ispirazione artistica, tradizione e contaminazioni culturali, facendosi portavoce di un messaggio d’avanguardia.
Con un allestimento d’ispirazione artistica, gli elementi d’arredo sono presentati in un sistema di box e torri in cui esprimono i loro contenuti progettuali più profondi, raccontando la sofisticata lavorazione delle superfici e l’uso inedito dei materiali, resi possibili dalla ricerca sull’innovazione. Il colore stesso diventa parte del processo creativo e produttivo, riprendendo le tonalità calde degli affreschi e dei dipinti del passato, così come i toni pop dell’Op Art. Ancora una volta, le collezioni Cappellini raccontano la loro natura eclettica, anticipando i comportamenti e i bisogni dei fruitori, per adattarsi con disinvoltura agli ambienti residenziali e ai progetti di contract.

Tra i prodotti presentati vi mostriamo il sofisticato e ironico gioco di effetti ottici Radical Fake, la scrivania con libreria integrata firmata da Patricia Urquiola.
Anche MDF Italia si presenta  con un nuovo stand basato su un gioco di geometrie oblique che diventano quinte, nato dalla collaborazione con Scandurra Studio.
“Un’evoluzione nel cambiamento della nostra identità, per intercettare i nuovi linguaggi del design e interpretare le tendenze innovative del mercato”: è partito da questa riflessione della famiglia Cassina il progetto di rinnovamento dell’immagine di MDF Italia.
Si tratta dell’avvio di un percorso importante per il brand, che non scalfisce i tratti distintivi del suo stile – leggerezza, semplicità, innovazione – ma che aggiunge dinamismo al suo percorso, verso grandi obiettivi da condividere con il pubblico.
Per questo progetto si è deciso di partire dal Salone del Mobile e da un’architettura di nuova concezione, che rappresenti al meglio l’essenzialità in movimento del brand milanese.
E dunque al Salone ai visitatori è stato proposto uno stand che evoca perfettamente questo “cambio di pelle”, avvolto in un materiale trasparente che avviluppa lo spazio in un’eterea nuvola, la quale tuttavia consente d’intravedere il movimento al suo interno, il dinamismo dell’azienda, il desiderio di creare. I grandi diaframmi a terra e sospesi, definiscono scene che convergono in un elemento iconico centrale, a sottolineare la tensione tra essenzialità e l’energia viva dei prodotti, quest’ultimi veri protagonisti dello spazio.

Tra i progetti inediti presentati, segnaliamo la morbida poltroncina a dondolo Siena, di Simone Bonanni.

Per quanto riguarda temi e tendenze, per quanto riguarda l’uso del colore, abbiamo ritrovato alcune tonalità ricorrenti.
Total look arancione, o meglio “mango”, abbinato ad un revival anni Settanta, da Vitra.

Salone Internazionale del Mobile di Milano 2018

Stand Vitra