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Cersaie 2025: colorato o total look?

L’importante è che sia elegante e bello:
Così si è presentato il bagno al Cersaie di Bologna.

Giunto alla sua 42ª edizione, il Cersaie si è svolto a Bologna dal 22 al 26 settembre. La fiera ha occupato 16 padiglioni per un totale di 1.500 metri quadrati di superficie espositiva.
627 aziende, perlopiù del settore ceramico, hanno presentato i propri prodotti. I visitatori sono stati 94.577, leggermente meno rispetto all’anno precedente: meno ospiti internazionali, ma più italiani – sia dal Nord che dal Sud. Il programma collaterale “Costruire, Abitare, Pensare” ha offerto anche questa volta eventi interessanti dedicati all’edilizia sostenibile, dalla posa delle piastrelle all’arredo bagno. Pur essendo un evento di dimensioni più contenute rispetto al Salone del Mobile di Milano, il Cersaie resta una piattaforma di scambio, dialogo e, naturalmente, di ottimi affari.

Nei padiglioni dedicati alla ceramica dominavano le grandi lastre in gres porcellanato. La parola d’ordine era “total look”: non solo pavimenti e pareti, ma anche lavabi, vasche e piatti doccia realizzati nella stessa variante ceramica. Con superfici tattili molto curate, questi allestimenti erano pienamente in linea con le tendenze attuali. Negli stand si potevano ammirare veri e propri scenari da bagno da sogno in quanto ormai molti produttori di piastrelle offrono collezioni complete di arredi bagno. Insomma, non solo rivestimenti, ma l’intero bagno in un raffinato total look: le grandi lastre lo rendono possibile, e con esse si può rivestire quasi tutto – perfino i mobili.

Simas

Tra i produttori “puramente bagno”, il total look era presente, ma a dominare era soprattutto il colore: sia nei mobili sia nei sanitari. Non solo vasche e lavabi, ma anche bidet e WC si sono vestiti di tonalità vivaci.
Da Simas, ad esempio, la nuova collezione di lavabi Le Terre del Nord – disegnata da Massimiliano Braconi e disponibile in sei modelli, rotondi, ovali o freestanding – proponeva quasi tutti i colori dell’arcobaleno: dal giallo luminoso al rosso caldo, fino al viola tenue.

Molto giocoso anche lo stand di Relax Design, che con il concept Summer Taste ha trasformato lo spazio espositivo in un’atmosfera da spiaggia: sabbia bianca, sdrai e tavole da surf tra lavabi, vasche e mini-piscine colorate. I materiali protagonisti erano da Relax Design resine sintetiche declinate in giallo, verde e blu.

Relax Design
Ceramica Dolomite

Anche la storica Ceramica Dolomite, rilanciata tre anni fa, ha puntato quest’anno sul colore. Fino a poco tempo fa sinonimo di sanitari bianchi, ha presentato lavabi e WC in verde, blu, rosa, e naturalmente in nero e bianco.

Il comfort è stato un tema centrale anche per le docce. Le grandi walk-in shower restano il vero must: spaziose, comode, senza porte da aprire né gradini da superare. Per chi dispone di bagni più piccoli, la soluzione resta la porta scorrevole. L’azienda altoatesina Duka, specializzata in cabine doccia, ha presentato per la prima volta a Bologna i suoi modelli con porte scorrevoli: funzionali e dal design elegante. Nello stand si trovavano soluzioni per ogni esigenza che possono soddisfare tutte le esigenze – dagli appartamenti compatti alle case più ampie. Le docce convincevano anche grazie a dettagli curatissimi, perfino nei colori dei profili: oro, argento, nero o rosa perlato – e nei vetri, disponibili trasparenti, satinati, fumé o a specchio. L’importante belli e facili da pulire!

Duka

Le stesse tonalità metalliche si ritrovavano anche nelle rubinetterie, perfettamente coordinate per un effetto total look. Da Treemme, mi ha colpito la nuova serie Flou, disegnata dallo studio Kinowa: acciaio inox, design minimalista e un meccanismo innovativo che consente un allineamento millimetrico delle sottili leve di comando.

Treemme

Adeco

Per quanto riguarda i mobili da bagno, la varietà era totale: linee rigorose o sinuose, legno tradizionale, gres, resina, vetro, acrilico – e naturalmente tanto colore. Artesi – Agha – Adeco, tre marchi di un unico gruppo, hanno mostrato con maestria quante combinazioni siano oggi possibili per personalizzare il proprio bagno. Tra le novità più interessanti ho trovato Loop, il lavabo disegnato da Enrico Cesana per Adeco: un bellissimo esempio di economia circolare, realizzato in vetro riciclato proveniente da vecchi pannelli solari. Qui sostenibilità e design si incontrano perfettamente – e personalmente trovo che anche colori e forme ne guadagnino in fascino.

La data per la prossima edizione è già fissata: 21–25 settembre 2026.

Martina Winkler

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