Novità e tendenze dal Salone del Mobile.Milano 2018

Ad un mese dalla fine della manifestazione più attesa dell’anno per il mondo del design e dell’arredamento, torniamo a parlarne, raccontandovi alcune delle novità che abbiamo visto in fiera.
Per prima cosa alcuni numeri: la 57a edizione del Salone del Mobile.Milano, ha ottenuto un incremento del 26% rispetto a quella 2017. Un’edizione che ha dimostrato, ancora una volta, quanto il Salone del Mobile sia il punto di riferimento in tutto il mondo per il settore.

Per quanto riguarda i nuovi prodotti, partiamo da Kartell: la rivoluzione 2018 si chiama Woody. L’azienda che negli anni 60 ha portato nel mondo e nelle case i suoi mobili in plastica e poi in policarbonato trasparente e fluo, oggi introduce la lavorazione del legno con stampi industriali. Un progetto realizzato insieme a Philippe Starck, designer francese che da sempre collabora con l’azienda di Noviglio. Il legno quindi fa il suo ingresso nel regno della plastica. Ma le novità non finiscono qua: l’azienda debutta anche nell’outdoor. Sperimentazione, ricerca e design, le tre eccellenze del made in Italy, le vediamo quindi subito protagoniste a questa edizione.

Cappellini è tornata in fiera presentandosi con le caratteristiche che da sempre la distinguono: forme estreme, riduzione essenziale delle linee, colori netti e toni neutri, materiali tecnologici ed elementi naturali. E poi, la componente ludica, inaspettata, ironica.
Quelli che sembrano contrasti, per Cappellini diventano due parti di una stessa visione e determinano l’identità progettuale dell’azienda. In questa contrapposizione si definisce un’esperienza dell’abitare che supera le mode, i confini funzionali e il semplice esercizio di décor. Coerente con il proprio DNA, il brand intreccia sperimentazione industriale e ispirazione artistica, tradizione e contaminazioni culturali, facendosi portavoce di un messaggio d’avanguardia.
Con un allestimento d’ispirazione artistica, gli elementi d’arredo sono presentati in un sistema di box e torri in cui esprimono i loro contenuti progettuali più profondi, raccontando la sofisticata lavorazione delle superfici e l’uso inedito dei materiali, resi possibili dalla ricerca sull’innovazione. Il colore stesso diventa parte del processo creativo e produttivo, riprendendo le tonalità calde degli affreschi e dei dipinti del passato, così come i toni pop dell’Op Art. Ancora una volta, le collezioni Cappellini raccontano la loro natura eclettica, anticipando i comportamenti e i bisogni dei fruitori, per adattarsi con disinvoltura agli ambienti residenziali e ai progetti di contract.

Tra i prodotti presentati vi mostriamo il sofisticato e ironico gioco di effetti ottici Radical Fake, la scrivania con libreria integrata firmata da Patricia Urquiola.
Anche MDF Italia si presenta  con un nuovo stand basato su un gioco di geometrie oblique che diventano quinte, nato dalla collaborazione con Scandurra Studio.
“Un’evoluzione nel cambiamento della nostra identità, per intercettare i nuovi linguaggi del design e interpretare le tendenze innovative del mercato”: è partito da questa riflessione della famiglia Cassina il progetto di rinnovamento dell’immagine di MDF Italia.
Si tratta dell’avvio di un percorso importante per il brand, che non scalfisce i tratti distintivi del suo stile – leggerezza, semplicità, innovazione – ma che aggiunge dinamismo al suo percorso, verso grandi obiettivi da condividere con il pubblico.
Per questo progetto si è deciso di partire dal Salone del Mobile e da un’architettura di nuova concezione, che rappresenti al meglio l’essenzialità in movimento del brand milanese.
E dunque al Salone ai visitatori è stato proposto uno stand che evoca perfettamente questo “cambio di pelle”, avvolto in un materiale trasparente che avviluppa lo spazio in un’eterea nuvola, la quale tuttavia consente d’intravedere il movimento al suo interno, il dinamismo dell’azienda, il desiderio di creare. I grandi diaframmi a terra e sospesi, definiscono scene che convergono in un elemento iconico centrale, a sottolineare la tensione tra essenzialità e l’energia viva dei prodotti, quest’ultimi veri protagonisti dello spazio.

Tra i progetti inediti presentati, segnaliamo la morbida poltroncina a dondolo Siena, di Simone Bonanni.

Per quanto riguarda temi e tendenze, per quanto riguarda l’uso del colore, abbiamo ritrovato alcune tonalità ricorrenti.
Total look arancione, o meglio “mango”, abbinato ad un revival anni Settanta, da Vitra.

Salone Internazionale del Mobile di Milano 2018

Stand Vitra

Rispondi